Porticciolo
Uno dei luoghi più autentici del rapporto tra il paese e il mare, si anima ogni mattina con l’arrivo del pescato fresco, offrendo a residenti e visitatori la possibilità di acquistare pesce direttamente sul posto.
Pasta all’uovo sottilissima e dorata, i Maccheroncini di Campofilone IGP raccontano una tradizione secolare fatta di gesti manuali, ingredienti semplici e sapienza contadina. Un’eccellenza marchigiana celebrata ogni estate nel cuore del borgo.
La fama di Campofilone è indissolubilmente legata ai suoi Maccheroncini, sottilissima pasta all’uovo citata già in un documento dell’Abbazia del 1400 come “maccheroncini fini fini”.
La ricetta, tramandata di generazione in generazione, prevede pochi ingredienti essenziali: farina di grano tenero e uova fresche, senza aggiunta di acqua. L’impasto viene lavorato a mano, steso in sfoglie finissime, arrotolato e tagliato in fili sottili, poi disposto con cura su fogli di carta per l’asciugatura. Un gesto antico, nato anche dalla sapienza contadina di utilizzare al meglio le uova prodotte nelle case, che ancora oggi rivive nelle produzioni artigianali del borgo.
Raffinati, dorati e leggerissimi, i Maccheroncini di Campofilone hanno ottenuto il riconoscimento IGP e rappresentano una delle eccellenze gastronomiche più identitarie delle Marche. Ogni anno, nella prima decade di agosto, la Sagra Nazionale dei Maccheroncini di Campofilone celebra questa tradizione con degustazioni, musica e convivialità, trasformando le vie del borgo in un grande racconto di sapori marchigiani.
Campofilone si trova in provincia di Fermo, nelle Marche, a pochi chilometri dalla costa adriatica. È facilmente raggiungibile dall’autostrada A14, uscendo a Pedaso e proseguendo poi per pochi minuti in direzione Campofilone lungo le strade provinciali.
La stazione ferroviaria più vicina è quella di Pedaso, servita dai collegamenti regionali sulla linea adriatica. Da Pedaso è possibile raggiungere Campofilone in pochi minuti in taxi, autobus locale o auto.
Per visitare il centro storico si consiglia di lasciare l’auto nelle aree di sosta lungo il viale alberato che conduce a Porta Marina, principale accesso al borgo. Da qui si raggiungono comodamente a piedi le vie del centro, Piazza Umberto I, la Chiesa di San Bartolomeo e i principali punti panoramici. In occasione di eventi o periodi di maggiore affluenza, è consigliabile arrivare con un po’ di anticipo e verificare eventuali indicazioni temporanee del Comune.