La Torre dell’Orologio rappresenta la memoria storica di Porto Sant’Elpidio. Le sue origini risalgono al 1247, anno in cui la città ottenne l’autonomia e il permesso di costruire un porto. La torre vera e propria fu iniziata nel 1350, ma i lavori subirono lunghe interruzioni a causa di irregolarità e scontri con la vicina Fermo. Fu completata solo nel 1560 per proteggere il litorale dalle incursioni dei predoni e dei turchi.
Nel 1786, con l’aggiunta dell’orologio e della nuova dogana, la torre divenne il centro dei traffici commerciali marittimi. La sua storia è arricchita dal mistero di antichi passaggi sotterranei, scoperti nel 1986, che portano verso Villa Murri e che si ipotizza risalgano all’epoca romana.
Dopo essere finita in mano a privati e caduta in grave degrado, il Comune l’ha riacquistata nel 1980. Grazie a un lungo restauro terminato nel 1997, la struttura è oggi tornata a disposizione dei cittadini: ospita gli uffici del turismo e del commercio, lo sportello di accoglienza IAT e spazi per eventi culturali immersi in un’atmosfera leggendaria.